Mastoplastica Additiva

La mastoplastica additiva consiste nell’aumentare il volume delle mammelle mediante l’inserimento di protesi. È una delle procedure attualmente più richieste ai chirurghi plastici, dal momento che un seno poco sviluppato o non proporzionato al resto della silhouette può creare gravi disagi e insicurezze in una donna.

Ad oggi i risultati di una mastoplastica additiva sono facilmente prevedibili, la grande varietà di forme e dimensioni delle protesi a disposizione permette al chirurgo e alla paziente di programmare perfettamente il risultato finale, dando la priorità al gusto personale di ogni donna. Si può ottenere un risultato naturale, oppure un seno generoso, fino ad arrivare al fake-look molto richiesto ultimamente, restando sempre nei più elevati standard di sicurezza.

FAQ

Quanto dura l’intervento di mastoplastica additiva?

Generalmente questo tipo di intervento si svolge in mezz’ora.

É necessario il ricovero in clinica dopo l’operazione?

Assolutamente no. La persona che si sottopone a mastoplastica additiva potrà fare rientro a casa già il giorno stesso, sarà necessario rimanere nella struttura circa 5-6 ore.

Dove sono effettuate le incisioni?

Dopo aver considerato la soluzione migliore per la paziente il chirurgo potrà decidere di effettuare un’ incisione ascellare, sottomammaria o peri-areolare. La via d’accesso preferenziale presso la Pallaoro Medical Laser è quella peri-areolare. Tale scelta è dovuta alla ridotta visibilità della cicatrice che in questa sede tende a confondersi con il tessuto areolare.

La mastoplastica additiva è utile solo per chi vuole aumentare il volume del proprio seno?

No, l’intervento serve a correggere anche altri tipi di inestetismi. Se l’ipotrofia mammaria (ovvero un seno poco sviluppato) è la prima motivazione  che spinge le donne ad avvicinarsi a questo intervento, fra le problematiche che è possibile correggere ci sono lo svuotamento del seno (ptosi mammaria ghiandolare) dovuto ad un notevole dimagrimento o all’allattamento, un rilassamento della zona (ptosi mammaria cutanea) da attribuire all’età o a traumi della pelle, e l’asimmetria mammaria ovvero una marcata diversità nel volume dei due seni.

Dopo quanto tempo è possibile prendere il sole?

Il sole più che sulla protesi influisce sulla cicatrizzazione. L’esposizione diretta ai raggi solari o alle lampade ultraviolette scurendo la pelle mettono in evidenza le cicatrici. È consigliabile chiedere al chirurgo prima di esporsi ai raggi solari.

Quanto tempo deve passare dall’intervento per poter riprendere l’attività sportiva?

Dopo la mastoplastica additiva è opportuno per un breve periodo limitare i movimenti, soprattutto quelli delle braccia che dovranno essere tenute vicino al corpo, con i gomiti stretti sui fianchi.
La quotidianità potrà essere raggiunta ad una settimana dall’intervento, prestando tuttavia a non esagerare. La ripresa dell’attività sportiva potrà avvenite solo dopo aver ricevuto il benestare del chirurgo.