Radiesse

Il Radiesse è un filler innovativo che ha realmente cambiato l’approccio al ringiovanimento e alla ristrutturazione volumetrica del viso. Attualmente rappresenta più del 50% del mercato dei fillers negli USA. Ciò significa che sono stati trattati milioni di pazienti con eccellenti risultati ed in assoluta sicurezza (incidenza di eventi avversi nettamente inferiore rispetto all’acido ialuronico). Il grande successo di Radiesse negli USA (anche in Europa il suo utilizzo è in crescita esponenziale) è legato alla composizione del filler che gli conferisce capacità liftanti e rivitalizzanti superiori a tutti gli altri prodotti attualmente in commercio.

Come agisce Radiesse?

L’azione del filler è immediata e visibile e con l’infiltrazione si ottiene anche un’importante azione di stimolo alla crescita del proprio collagene naturale che contribuisce alla ristrutturazione della pelle che risulterà più compatta e giovane. Opportunamente diluito con soluzione fisiologica garantisce risultati spesso spettacolari nel ringiovanimento del collo e del decollété.Quando il gel comincia ad essere riassorbito, le microsfere di calcio stimolano la produzione di collagene nell’area trattata. Un benefico effetto secondario è che la zona trattata con il Radiesse rimane più morbida per un periodo di molti mesi grazie alla rigenerazione del collagene. Il Radiesse è iniettato con l’aggiunta di anestetico. Le sue caratteristiche fisiche consentono di utilizzare aghi o micro cannule lunghe e molto sottili.Con 2-3 forellini per ogni emilato del viso è possibile completare un full face lifting con ridotta probabilità di causare ecchimosi e/o ematomi. Non si determina gonfiore post trattamento contrariamente all’acido ialuronico. Sono sufficienti 1-2 sedute per un trattamento completo del viso. Il paziente può immediatamente ritornare alle proprie attività lavorative o sociali senza alcun disagio, anzi con un aspetto già più “riposato”.

“Nessuno ha il diritto di uccidere la bellezza. Non importa sotto quale forma si presenti. Abbiamo il dovere morale di proteggerla.”

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